chi voti?
Roberto Fiore
http://tribunalblog.wordpress.com/2010/01/29/elezioni-roberto-fiore-le-proposte/
e Vincenzo Pecorella.
elezioni 2010/2011, date, luoghi, orari
1° Turno
3 febbraio 2010 Caserma Garibaldi
4-5-6 febbraio 2010 Centro Direzionale
Ballottaggio
10 febbraio 2010 Caserma Garibaldi
11-12-13 febbraio 2010 Centro Direzionale
CANDIDATI
1. Avv. ACUNZO MAURIZIO;
2. Avv. ALBERTI PIERLUIGI;
3. Avv. ALLOCATI FRANCESCO;
4. Avv.BARRA CARACCIOLO FRANCESCO;
5. Avv. BIANCO MAURIZIO;
6. Avv.CAIA FRANCESCO;
7. Avv. CARINI GIACOMO;
8. Avv. CIRILLO ANIELLO (detto NELLO);
9. Avv. DE FALCO GENNARO (06/08/1956);
10. Avv. de SCISCIOLO MARCO;
11. Avv. DI SALVO GIOVANNI;
12. Avv. FIORE ROBERTO;
13. Avv. FOGLIA MANZILLO FABIO;
14. Avv. FROJO ARTURO;
15. Avv. GIORDANO DANIELE;
16. Avv. IMPRADICE SALVATORE;
17. Avv. LAMBERTI VITTORIO;
18. Avv. LITTERIO DEOSDEDIO;
19. Avv. MELE ROBERTO;
20. Avv. PECORELLA VINCENZO;
21. Avv.PIACCI BRUNO;
22. Avv. RICCIARDI GIUSEPPE;
23. Avv. ROSSI ARMANDO;
24. Avv. SALEMME ANTONIO (05/12/1954);
25. Avv. SANSEVERINO AUSILIA;
26. Avv. SANTORO MARIO;
27. Avv. SAVARESE SILVIO;
28. Avv. SIFO SABRINA;
29. Avv. TAFURI ANTONIO;
30. Avv. TROIANIELLO IMMACOLATA;
31. Avv. VALENTE PATRIZIA;
32. Avv. VIOLANTE RUGGI d’ARAGONA GIANCARLO (28/09/1957);
33. Avv. VITIELLO GIUSEPPE ( PINO);
34. Avv. ZANCHINI FLAVIO;
Si riportano gli artt. del soprarichiamato regolamento: Art.3 – Durante le votazioni potranno accedere all’aula in cui funzionerà il seggio elettorale soltanto gli elettori, e per il tempo necessario al diritto di voto. Art.4 – Sarà vietato ad estranei all’assemblea degli iscritti di sostare durante le votazioni nei locali prossimi a quelli in cui si svolgeranno le operazioni elettorali. Art.6 – I Colleghi sono invitati ad astenersi dal fare affiggere nell’ambito del Centro Direzionale manifesti di propaganda elettorale. L’Assemblea Elettorale sarà presieduta dall’ Avv. Antonio Annunziata . Napoli, 15 gennaio 2010. Il Presidente
elezioni, roberto fiore, le proposte
Ed ora le mie proposte concrete, che sono poi quelle del programma elettorale dell’A.N.F. (Associazione Nazionale Forense) e che personalmente condivido:
- spirito di servizio nell’adempimento dei compiti istituzionali del Consiglio dell’Ordine, in quanto la carica di Consigliere non è una onorificenza, ma un servizio reso a favore degli Iscritti e dei Cittadini;
- temporaneità dell’incarico al fine di favorire la rotazione nelle cariche di Consigliere dell’Ordine, con il limite di due mandati consecutivi, così come previsto nel progetto di Riforma dell’Ordinamento Professionale Forense;
- trasparenza amministrativa attraverso la massima diffusione e divulgazione delle attività del Consiglio dell’Ordine, mantenendo riservate solo le notizie ed attività espressamente qualificate come tali;
- controllo deontologico promuovendo l’effettiva applicazione delle norme deontologiche a tutela e garanzia del ruolo e della dignità dell’Avvocato e della funzione di riferimento sociale del Difensore;
- controllo dell’effettività della pratica forense;
- formazione ed aggiornamento garantendo la qualità delle iniziative promosse sia in proprio e a titolo essenzialmente gratuito, sia di terzi organizzatori e, tra questi, sostenendo le iniziative formative delle Associazioni Forensi con riconoscimento della loro funzione di rappresentanza delle diverse istanze della categoria professionale;
- promozione dei comitati paritetici avvocati magistrati quale utile strumento per individuare soluzioni concrete per il miglior funzionamento della giustizia in sede locale, prevedendo la periodicità delle riunioni e forme di pubblicità delle decisioni;
- sostegno alle forme di rappresentanza politica dell’Avvocatura in particolare al Congresso Forense e al suo Organismo Rappresentativo.
yuppidu’
Per cui credo siano maturi i tempi per far cessare, (solo nel caso specifico di questa volta), l’asfissiante braccio di ferro tra i giudici da una parte, che vogliono far cadere Berlusconi, e Berlusconi dall’altra, che per non cadere si inventa leggi anticaduta come quella del processo breve. È questo ciò che il «povero cittadino ormai esausto» chiede a tutte le forze politiche. L’opportunità di azzerare tutto a partire dai processi di Berlusconi e ricominciare da capo. Affinché egli non avendo più la spada dei giudici sulla sua testa, possa sedersi tranquillamente al tavolo con l’opposizione per fare la vera riforma sulla giustizia. Una riforma che magari preveda anche grossi incentivi a quei giudici che, non per legge, ma per la loro abilità e onestà riescono ad accorciare i processi prima del tempo considerato. Si tratta insomma di fare la famosa «leggina ad personam» di cui parlava anche D’Alema. Credo sia l’unica via per poter sciogliere quel granellino di sabbia che bloccando il motore della giustizia, paralizza l’intera società col rischio di gravi infezioni.
francesco allocati
Gentile Collega,
ho deciso nuovamente di candidarmi al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli per il biennio 2010 /2011.
Con la mia candidatura intendo, soprattutto, portare un messaggio di innovazione che possa concorrere a rivalutare la nostra figura professionale avvicinandola agli standard Europei.
Per questo è mia intenzione promuovere una formazione mirata grazie anche all’ausilio delle nuove tecnologie telematiche, e favorire ogni strumento utile al miglioramento della professione. E’ la politica dei piccoli passi per il raggiungimento di grandi scopi come quello che ritengo sia il principale: la riqualifica dell’avvocatura napoletana sul piano nazionale ed internazionale.
Ciò può ottenersi attraverso:
- l’acquisizione di informazioni, suggerimenti e proposte da parte di tutti gli iscritti che quotidianamente affrontano le problematiche inerenti la nostra professione attraverso l’istituzione di un portale ad hoc di facile consultazione;
- il rafforzamento del dialogo con la magistratura e il suo personale per ottenere una migliore organizzazione degli uffici penali e civili;
- l’adozione di incentivi a favore dei giovani avvocati a mezzo di convenzioni economiche a basso tasso di interesse o a mezzo dei cosiddetti prestiti d’onore;
- la promozione di una politica di sgravi fiscali per le colleghe in stato di maternità per tutto il periodo di gravidanza;
- la concertazione con gli enti territoriali per la creazione di asili nido o convenzioni ad hoc.
- La predisposizione di un protocollo di intesa per le udienze con i Presidenti dei Tribunali e delle Corti di Appello per la regolamentazione delle udienze ad ora fissa.
- L’istituzione di un osservatorio permanente in collaborazione con le istituzioni per un’equa distribuzione degli incarichi giudiziali.
- L’intensificazione dei rapporti con Comune e Regione per l’adeguamento della viabilità e dei parcheggi intorno alle sedi giudiziarie alle effettive attuali esigenze dell’avvocatura.
E’ necessario riappropriarci del prestigio e della dignità che ha sempre contraddistinto l’avvocatura partenopea e ciò è possibile solo attraverso una politica propositiva fatta di soluzioni semplici ed efficaci per l’intera classe forense e non solo per pochi eletti.
Francesco Allocati
elezioni
dove viaggia la pubblicità per i candidti
1) facebook;
2) manifesti;
3) blog;
4) giornali.
l’immoralità necessaria
Napoli – Castel Capuano – Biblioteca de Marsico – commissione cultura - 23 gennaio 2010. L’immoralità necessaria ed. Il mulino, di Massimo Nobili, è stata presentata oggi nella biblioteca di Castel Capuano.
Che freddo! Platea e relatori si sono stretti intorno a questo testo “prefatto”, oralmente, da postillatori di postillanti. Perché così gli stessi si sono definiti nei loro interventi. Ed infatti il libro sono “solo”, lo diciamo per celia, le postille alle più belle citazioni del mondo della scrittura sul processo, sulla legge, sulla verità e sui processati.
Da Giovanna D’arco e la sua storia, a Kafka, Sant’Agostino, Moliere, Yourcenar. Ognuno dei quali mi faceva pensare al processo penale, alle sue norme scritte e non scritte, capaci di far indiziare, assolvere o condannare un nostro uguale. Attualissime, antiche e moderne le fattispecie prese in considerazione da Barra Caracciolo, scivolato sui processi ai clandestini, passando per De Rosa che ha letto una bella lettera al Prof. Nobili, e all’ interventore del pubblico che ha sintetizzato la sua storia giudiziaria –solidarizzata subito dallo scrittore- di assoluzione in ogni grado di giudizio, sino al terzo, essendo stato detenuto con carcerazione preventiva.
Triste il contributo del relatore sul carcere possibile, la Onlus che si recherà questo mese a Sulmona dove è registrato oltre un suicidio a settimana di detenuti ivi reclusi. Aulico il relatore che si immedesima nei prigionieri del 21esimo secolo, “torturati” spesso e ingiustamente.
Ma veniamo a Nobili, che durante la presentazione è intervenuto solo alle 13.30. Per lui, l’immoralità necessaria, è, a quanto ho capito, la punizione necessaria del colpevole, o la sua assoluzione. Al bivio e sull’onda di una delle citazioni che più mi ha colpita: la verità E’ il dubbio.
qui nella foto, io nella biblioteca dinanzi al busto del mio bisnonno avvocato penalista giovanni palermo








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